Editoriale – Piante Grasse 45:2 (2025)
Cari consoci,
il mandato del direttivo votato a Bologna nel settembre 2021 sta per volgere al termine e pertanto sono necessarie nuove elezioni, che si svolgeranno sempre a Bologna in occasione della Festa del Cactus, che si terrà nei giorni 19, 20, 21 settembre 2025. Troverete in questo fascicolo e sulla bacheca del nostro sito www.cactus.it l’annuncio ufficiale dell’assemblea. Un ringraziamento particolare va all’organizzatore della Festa del Cactus, Andrea Cattabriga, che ospita per la seconda volta il nostro congresso.
Consentitemi di fare alcune considerazioni a proposito del Direttivo e della sua elezione. Come, d’altra parte, in tutte le associazioni, è sempre difficile trovare persone che si candidano per un incarico nel Direttivo; anche nell’A.I.A.S. esiste questo problema e finisce che il carico grava sempre sulle stesse persone. Capisco che la vita frenetica di questi tempi non lasci tanto spazio per le cose che ci piacciono, soprattutto per il volontariato nelle associazioni. In politica c’è un gran parlare di terzo mandato dei governatori di regione (che non intendono mollare la poltrona), da noi capita l’opposto: quando si trova una persona disponibile, vorremmo che restasse per sempre. Un presidente americano nel suo discorso di insediamento disse: “Non chiedete cosa può fare il vostro paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro paese”. Questa frase mi ha sempre colpito e vorrei applicarla alla nostra Associazione: vorrei che tutti i nostri consoci fossero soci attivi.
Non è necessario, per essere soci attivi, fare il presidente o il segretario dell’Associazione, anche se andrebbe comunque bene un ricambio ogni 4-5 anni; per soci attivi intendo chi fa una vita sociale promuovendo incontri tra soci, idee che facciano conoscere la nostra passione per le piante, o anche solo contattando nuovi appassionati per far conoscere loro la nostra associazione. Ovunque si vada, si vedono balconi o giardini pieni di piante succulente, ma non si riscontrano altrettanti soci, anche perché molti di questi appassionati non sanno che esiste un’associazione dedicata alle piante succulente. A proposito di soci, negli ultimi due anni c’è stato un leggero aumento, il che lascia ben sperare per il prossimo futuro. Nonostante l’aumento dei soci, abbiamo comunque dovuto aumentare la quota di iscrizione e ce ne dispiace, ma era la stessa dal 2002 e con gli aumenti avvenuti da allora, in particolare in questi ultimi anni, non riuscivamo più a far fronte alle spese. Spesso i nostri soci fanno parte anche di altre realtà associative e sarebbe utile intrecciare rapporti tra le associazioni, anche se non dello stesso settore. Proprio in questi giorni la Sezione Emilia Romagna, alla quale appartengo, si è accordata con l’associazione culturale “Compagnia dei Musivari”, che si occupa in particolare di mosaico, pittura, ceramica e fotografia, per organizzare assieme una mostra dei loro lavori e delle nostre piante, cosi abbiamo la possibilità di farci conoscere ulteriormente da un pubblico con diversi interessi, ma che non disdegnano neanche le nostre amate piante.
Tornando al discorso iniziale e cioè alle elezioni per il direttivo 2025-2029, prego i soci di buona volontà di candidarsi per uno dei tre incarichi che costituiscono il Direttivo (Presidente, Vicepresidente e Segretario), in particolare per il Segretario, che ha già al suo attivo due mandati da Segretario e uno da Vicepresidente. Le candidature devono pervenire entro il 15 giugno 2025 alla Segreteria A.I.A.S.: CACTUS AIAS Associazione Nazionale Amatori Succulente – Segreteria.
Vi aspettiamo numerosi all’assemblea generale che si terrà in occasione del congresso e delle nuove elezioni; vi esorto altresì a esprimere il vostro voto per i componenti del nuovo direttivo. Cosi facendo rafforzerete la loro legittimità. Per chi non potrà partecipare al congresso, ci sarà la possibilità di votare per posta, o di consegnare il vostro voto a un delegato di vostra fiducia. Avrete, comunque, maggiori istruzioni a tempo debito. Un caro saluto e tanti ringraziamenti a tutti.
Emilio Capacci